Terme di Saturnia
A Saturnia si trovano le Terme tra le più conosciute e rinomate in Europa.
Grazie alle sua acque sulfuree che hanno una temperatura costante di 37 gradi e che sgorgano con una portata d'acqua di 800 litri al secondo, questa località della Toscana era conosciuta sin dai tempi degli antichi Etruschi, i quali avevano decretato le acque della sorgente come miracolose.
Il vero e proprio sfruttamento termale ai fini terapeutici e di benessere è dovuto ai Romani, a partire dal 280 a.C., quando iniziarono a costruire gli edifici in prossimità della sorgente, di cui ancora oggi è possibile ammirarne i resti. Durante il Medioevo, invece, le Terme di Saturnia ispirarono tantissime leggende, soprattutto grazie al vapore dell'acqua sulfurea e all'odore di zolfo che si sentiva anche nelle vicine zone abitate. In modo particolare, si narrava che la sorgente fosse meta preferita per convegni di streghe e maghi, ove poter svolgere riti sabbatici.
Fu solo nel 1865 che il terreno venne bonificato e gli edifici ristrutturati, grazie all'opera del Dott. Bernardino Ciacci, il quale diede il via al vero e proprio stabilimento termale che è oggi.
Nel 1978 la Regione Toscana permise l'apertura permanente del centro termale che prevedeva lo svolgimento di attività balneo-fangoterapiche.
Secondo la scienza, l'acqua di Saturnia è considerata "acqua minerale omeo-termale sulfureo-carbonica, solfato-bicarbonato-alcalino terrosa" ed presenta tra le sue caratteristiche due gas sciolti: l'idrogeno solforato e l'anidride carbonica.
La sorgente delle Terme di Saturnia ha proprietà salutari per la pelle, ma anche per l'apparato respiratorio e muscolare.

